Il mutualismo durante/dopo la pandemia

Sin dai primi mesi della pandemia da COVID-19 c’è stata una straordinaria mobilitazione che ha creato progetti auto-organizzati di solidarietà dal basso per aiutare le persone più in difficoltà: dalle spese solidali ai pacchi alimentari consegnati a domicilio, dagli ambulatori di salute popolare agli sportelli di supporto psicologico. Questi progetti di solidarietà sono un esempio di mutualismo (anche detto mutuo soccorso, mutuo aiuto, o mutuo appoggio; in inglese mutual aid), un tipo di attivismo che coniuga l’agire politico con forme di solidarietà concreta.

Dal 2020 lavoro a un progetto di ricerca che ha come obiettivo quello di analizzare le diverse esperienze di mutualismo che sono emerse in risposta alla pandemia in Italia, Regno Unito e Stati Uniti. Attraverso interviste con degli attivisti in questi tre paesi e una etnografia digitale, questa ricerca vuole comprendere sia come il mutualismo è stato pensato e praticato durante la pandemia, sia come le tecnologie digitali (per esempio Facebook e WhatsApp) sono state utilizzate nel contesto di queste esperienze di mutualismo.

Questa ricerca diventerà un libro accademico. I primi risultati sono stati pubblicati in un saggio in rivista (disponibile qui, in inglese) e presentati a diverse conferenze.

Sei interessat* a saperne di più? Sono disponibile a organizzare presentazioni (formali o informali) sia per collettivi politici che per gruppi di ricerca. Potete contattarmi cliccando qui.

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